
Il concerto del 1° maggio organizzato dai sindacati di Cgil Cisl e Uil in piazza San Giovanni a Roma avrà quest'anno lo scopo di raccogliere fondi per la sicurezza sul lavoro e sarà dedicato a tutte le morti "inutili" sul luogo di lavoro.
L'"esercito" dei precari prenderà coscienza di sè e si organizzerà in partito politico? Non sarebbe male come soluzione. A quanto pare si muore per lavoro e per mancanza di lavoro. Lo stato non regolamenta la materia e l'anarchia e dietro l'angolo.
Il lavoro non è un priviilegio è una necessità, di sopravvivenza e dovrebbe essere un diritto concesso a tutti soprattutto in Italia repubblica fondata appunto su questa nebolosa realtà. I diritti di coloro che già lavorano sono sacrosanti ma escludere una fetta della popolazione dall'accesso alle vie lavorative è criminale oltre che antieconomico.
Morire cadendo da un impalcatura, arso vivo in uno stabilimento dopo turni massacranti, soffocato in un container, di silicosi, di cancro per i gas aspirati, o per i diserbanti, è ingiusto come è ingiusto cercare lavoro e non trovarlo. La criminalità non aspetta altro che volenterosi disperati pronti a qualsiasi cosa per mantenere la famiglia e se stessi. Ricordiamolo!
Support & Love for Sichuan Quake Victims